Anni di sforzi ripetitivi hanno causato danni permanenti.

Infortuni sul lavoroMalattia professionaleLesione cronicaRidotta capacità di guadagno

Quello che all’inizio era solo un fastidio sporadico si è lentamente trasformato in una condizione medica grave.

Esito

Kompenzo ha aiutato Roberto a ottenere un risarcimento che riflette il danno biologico permanente e l'impatto a lungo termine sul reddito.

Roberto, 52 anni, aveva lavorato per decenni in un magazzino eseguendo sollevamenti ripetitivi e compiti con le braccia alzate. Con il tempo ha sviluppato un dolore cronico alla spalla.

La valutazione medica ha confermato un danno degenerativo che richiedeva un intervento chirurgico. Anche dopo il trattamento, la sua forza e mobilità erano permanentemente ridotte.

Continuare nello stesso ruolo è diventato impossibile. Le ore lavorative di Roberto sono state ridotte e la sua capacità di guadagno è diminuita.

Le richieste per malattia professionale in Italia richiedono la dimostrazione di un chiaro nesso tra l'attività lavorativa e la condizione medica. Kompenzo ha raccolto registri lavorativi, documentazione medica e consulenze del perito a sostegno della richiesta.

Il caso ha richiesto il coordinamento con le autorità assicurative per infortuni sul lavoro e ulteriori richieste civili per garantire il pieno riconoscimento del danno biologico.

Il risarcimento finale ha riflesso il danno permanente e le conseguenze finanziarie a lungo termine.

"Per molto tempo ho considerato quel dolore come qualcosa di normale. Solo dopo ho capito che stava lentamente mettendo fine alla mia carriera." — Roberto L., 52