Il guasto al macchinario ha cambiato i miei progetti per il futuro.

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Un turno come tanti si è trasformato in un evento che ha lasciato limitazioni fisiche permanenti.

Esito

Grazie al supporto di Kompenzo, Elena ha ottenuto un risarcimento che riconosce l’invalidità permanente e la diminuzione della capacità di guadagno.

Elena, 36 anni, lavorava in un impianto di produzione azionando macchinari industriali. Durante un turno di routine, un guasto ha causato una grave lesione alla mano destra.

È stato necessario un intervento chirurgico d'urgenza, seguito da mesi di fisioterapia. Nonostante gli sforzi medici, Elena ha perso parzialmente la funzionalità della mano.

Il suo lavoro richiedeva precisione e forza manuale. Tornare agli stessi compiti non era più possibile. I suoi guadagni e la sua progressione di carriera sono stati direttamente compromessi.

In Italia, la menomazione permanente viene formalmente valutata attraverso una perizia medico-legale. Kompenzo ha coordinato esami medici indipendenti per determinare la percentuale di danno biologico.

Il caso ha richiesto un'analisi degli standard di sicurezza e delle responsabilità del datore di lavoro al di là della copertura assicurativa standard sul lavoro.

Il risarcimento finale ha riflesso la menomazione permanente, il dolore e la sofferenza, e la futura riduzione del reddito.

"Non mi rendevo conto di quanto dipendessi dalla mia mano finché non ho potuto più usarla pienamente." — Elena B., 36