L'incidente ha cambiato più della mia salute.

Incidenti stradaliIncidente stradaleInvalidità permanentePerdita della capacità lavorativa

Un normale viaggio di ritorno a casa si è trasformato in un evento che ha cambiato per sempre la condizione, la carriera e i progetti a lungo termine di Marco.

Esito

Kompenzo ha aiutato Marco a ottenere un giusto risarcimento che riflette l'invalidità permanente, il danno biologico e la riduzione a lungo termine della capacità di guadagno.

Marco, 43 anni, stava tornando a casa dal lavoro quando un altro veicolo ha invaso la sua corsia su una strada provinciale. Lo scontro è stato violento. Ha riportato multiple fratture alla gamba e al bacino ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza.

Il periodo di recupero è durato più di un anno. Sebbene abbia riacquistato la mobilità, i medici hanno confermato limitazioni fisiche permanenti. La sua condizione è stata formalmente valutata con una percentuale riconosciuta di invalidità permanente del 35%, secondo i parametri medico-legali italiani.

Prima dell'incidente, Marco lavorava nella logistica, un settore in cui la forza fisica e continui spostamenti erano essenziali. Dopo l'infortunio, riprendere lo stesso carico di lavoro è diventato impossibile. Le sue ore lavorative sono state ridotte e di conseguenza anche i suoi guadagni.

In Italia, il risarcimento tiene conto non solo delle spese mediche, ma anche del danno biologico e della futura perdita di guadagno. Marco si è rivolto a Kompenzo per fare in modo che tutte le conseguenze a lungo termine venissero riconosciute e documentate con precisione.

Kompenzo ha raccolto le cartelle cliniche, coordinato valutazioni mediche indipendenti e calcolato l'impatto economico futuro. Il caso ha richiesto trattative con la compagnia assicurativa e una dettagliata preparazione legale.

Il risarcimento riconosciuto rispecchia l’invalidità permanente, il dolore e la sofferenza affrontati, insieme alla ridotta capacità di guadagno. Il risarcimento ha permesso a Marco di riqualificarsi e di passare a un ruolo di supervisione più adatto alla sua condizione.

"L'incidente ha cambiato la mia condizione fisica, ma ha cambiato anche il mio futuro. Avere il giusto supporto ha fatto la differenza." — Marco R., 43